Sanità ammalata

All’ospedale di Nola tre dirigenti sono stati sospesi in via cautelativa ed è in corso un’indagine interna per accertare le eventuali responsabilità della situazione che ha portato a sistemare due malati sul pavimento per i primi soccorsi.

Il Ministro della salute Lorenzin ha inviato i NAS, mentre Vincenzo De Luca, Governatore della Campania e di passo Commissario per la sanità,  ha fermamente auspicato licenziamenti come se piovesse.

È possibile che dalle indagini emerga che al pronto soccorso i posti letto disponibili fossero in quel momento ottimi e abbondanti, e che il trattamento riservato ai due pazienti sia dovuto in realtà al sadismo degli operatori sanitari.

È possibile; ma di primo acchito la riflessione è un’altra.

Buffo il paese dove lo Stato prima sottrae risorse ai servizi sociali, tanto da impedire che siano adeguatamente operativi, e poi vuole licenziare il personale perché non è in grado di operare adeguatamente.
In un mondo dove premiasse il buon senso, mi aspetterei che a finire sotto inchiesta e a essere dimissionati fossero i due solerti e scandalizzati Ministro e Commissario anzidetti, non chi si sbatte per fare andare avanti le cose a dispetto di tutto.

Ma già, questa sarà l’ennesima dimostrazione che l’unico modo per dare efficienza a un servizio pubblico è privatizzarlo.

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8 risposte a Sanità ammalata

  1. tramedipensieri ha detto:

    Non ho altro da aggiungere alla più che veritiera riflessione che hai fatto.
    Ma si sa la mer…cade sempre in basso. Sui più “piccoli e bassi”…. 😦

  2. popof1955 ha detto:

    Prima ancora di finire di leggere ero giunto alla stessa conclusione: sembra che facciano a gara per dimostrare che il servizio sanitario pubblico sia inaffidabile, e pensare che è (o era) uno dei migliori al mondo (almeno per mia esperienza diretta).

  3. Walter ha detto:

    Pienamente d’ accordo. Più che buffo, è triste. In ogni ospedale, almeno al Sud ci sono stanze inutilizzate, piene di materiale rotto e mai portato a rifiuto, stanza per il primario, caposala, spogliatoio, magazzino, pensatoio, sala relax e si e no, due stanze per i pazienti che stanno soppalcati in attesa che qualcuno degli infermieri venga a dire: – “Ha portato coperte, lenzuola, cuscini, cibo e medicine? Perché qui mettiamo solo la speranza.”

  4. Sendivogius ha detto:

    A proposito di dimissioni e licenziamenti facili… Perché, il caro De Luca no?!?

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