Ashton/Paet, un romantico duetto per l’Ucraina

Ashton Paet

Il 26 febbraio scorso una telefonata fra il Ministro degli esteri estone, Urmas Paet, e l’Alto rappresentante per gli affari esteri europei Catherine Ashton, è stata intercettata e resa pubblica, non si sa bene se dai servizi segreti russi o da funzionari dei servizi segreti ucraini ancora fedeli al deposto Yanukovitch.
L’autenticità delle trascrizioni, in un primo tempo messa in dubbio dalla stampa occidentale che l’etichettava come cospirazione, è stata confermata dal Ministero degli esteri estone quando la registrazione è stata pubblicata in rete il 5 marzo. Il comunicato precisava che “il Ministro Paet stava dando una panoramica di quanto aveva sentito il giorno prima [25/2] a Kiev, ed esprimeva inquietudine per la situazione”, e rifiutava “l’interpretazione secondo cui Paet stesse dando una valutazione del coinvolgimento dell’opposizione nelle violenze”.

Il giorno prima, 4 marzo, il neo Ministro degli interni ucraino, Avakov, aveva dichiarato che gli spargimenti di sangue in Majdán Nezaléžnosti erano stati causati da non meglio specificate “forze non ucraine”.

Nella telefonata Paet cita la testimonianza di Olga Bogomelets, un personaggio che difficilmente può essere ascritto ai sostenitori del deposto presidente Yanukovich: è stata medico personale di Viktor Yushchenko ai tempi della Rivoluzione arancione, è stata insignita di un premio da Radio Liberty ed ha incoraggiato i propri studenti di medicina a prendere parte alle manifestazioni pro-euro di Piazza dell’Indipendenza.

Anche se, lo confesso, non seguo con assiduità giornali e telegiornali, ho l’impressione che questa intercettazione non ha meritato presso i media italiani lo stesso rilievo che in altre occasioni hanno attribuito ad altre, a mio sommesso avviso molto meno cruciali.
Forse quelle di di Kiev sono state manifestazioni spontanee e non – come alcuni sostengono – eterodirette e fomentate da provocatori di varia natura, incluso bande neo-naziste e mercenari al soldo dell’opposizione; forse l’abbattimento di un presidente legittimamente eletto è stato davvero il risultato di un movimento popolare ispirato dal desiderio di libertà e dal sogno comunitario europeo, e non un golpe bell’e buono. (Del resto, se non fosse così né UE né USA si sarebbero precipitati a dichiarare legittimo un governo instaurato con procedure quantomeno irrituali… suppongo).
E tuttavia mi pare che il documento sonoro rubato sia una preziosa testimonianza e meriti miglior fama. Ho pensato quindi di darne qui una trascrizione la più completa possibile. Per farlo ho dovuto chiedere l’aiuto a mia figlia Stefania, che per ragioni biografiche ha maggior dimestichezza di me con l’inglese parlato; ma anche così non siamo riusciti a venire completamente a capo dei borborigmi emessi dai due interlocutori.
Lì dove ci siamo arresi, troverete fra parentesi quadre sia il senso presunto di frasi che non abbiamo saputo tradurre letteralmente, sia – con puntini di sospensione – i brani che sono sfuggiti ostinatamente al nostro comprendonio.

Chi volesse integrare o correggere è il benvenuto.

Documento sonoro originale.

Trascrizione ( A: Ashton; P: Paet):

A: Volevo che mi mettessi al corrente di quello che hai visto quando eri laggiù.
P: Sono tornato da ieri sera, sono stato là un giorno.
A: Sì. Impressioni?

P: Le impressiono sono […] Ho incontrato rappresentanti del  Partito delle Regioni [ di Yanucovich], rappresentanti della nuova coalizione e della società civile. C’è questa signora di nome Olga  che è capo dei medici. Dunque le mie impressioni […] non c’è fiducia neanche verso questi politici che sono saltati fuori dalla coalizione. La gente di Majdan e della società civile dice che conosce tutti quelli che entreranno nel governo, tutta gente che ha uno sporco passato. Hanno fatto proposte alla stessa Olga e ad altri membri della società civile di aderire al nuovo governo, ma Olga per esempio dice che è pronta ad entrare nel nuovo governo solo nel caso possa portare con lei la sua squadra, esperti internazionali per attuare una vera riforma sanitaria.
Questo è tutto. Sostanzialmente il livello di fiducia è assolutamente basso.
D’altra parte [ci sono] tutti i problemi di sicurezza, integrità territoriale, Crimea, tutta questa roba…  Il Partito delle Regioni era totalmente furioso. Hanno detto ok, accettano che ci sarà un nuovo governo, ci saranno elezioni straordinarie,  ma c’è un’enorme pressione sui membri del parlamento, ci sono visitatori non invitati che intimidiscono i membri del partito… Alcuni giornalisti che erano con me  durante la giornata hanno visto un parlamentare picchiato davanti al parlamento da manifestanti armati.
Quindi c’è ancora tutto questo casino, e naturalmente questa Olga e altri della società civile sono assolutamente certi che la gente non lascerà le strade finché non vedranno partire vere riforme. Per cui non è abbastanza che ci sia un mero cambio di governo.
Questa è in effetti la principale impressione, degli stati dell’Unione europea e anche dell’Estonia, naturalmente.  Dovremmo essere pronti a mettere sul tavolo questo pacchetto finanziario e altre cose. Ci vuole un messaggio molto chiaro  che il solo cambio di governo non è abbastanza ma [che c’è bisogno di] vere riforme e azioni per aumentare il livello di fiducia, altrimenti finirà tutto male.
Perché anche il Partito delle Regioni ha  detto:  vedrete che la gente della parte orientale  dell’Ucraina si sveglierà per davvero e comincerà a rivendicare i suoi diritti.
[Alcune delle persone che erano con me sono state in Donesk. La gente là dice: noi non possiamo aspettare. Per quanto tempo l’occupazione dell’Ucraina durerà in Donesk, che è una città a maggioranza russa? e ora vorremmo vedere la Russia assumere…]
Ecco in  sintesi le impressioni.

A: Sì, molto interessante. Ho appena avuto un importante meeting con Olli Rehn e gli altri commissari in merito a cosa possiamo fare. Possiamo contare su pacchetti finanziari a corto, medio e lungo termine, ogni  cosa. Ottenere soldi rapidamente, […] piani di di investimento, consulenti eccetera.
Da un punto di vista politico guardiamo a che tipo di risorse abbiamo e io ho offerto alla società civile [….] e a chiunque ho incontrato ieri […] possiamo offrire persone che sanno come fare le riforme politiche ed economiche. I paesi vicini all’Ucraina sono passati loro stessi attraverso cambiamenti spettacolari, grandi riforme politiche ed economiche. Quindi noi abbiamo un sacco di esperienza da offrivi […] Ho detto alla gente di Majdan sì voi volete vere riforme politiche […] voi dovete prima pensare al breve termine. Quindi dovete trovare il modo in cui voi potete stabilire un processo che avrà l’anti-corruzione come obiettivo principale, avrete gente che lavora al vostro fianco fino alle elezioni, e potete avere fiducia nel processo [?].
Ho anche detto ad Olga se non sei ministro della sanità ora dovresti cominciare a pensare di diventarlo in futuro. Perché ci sarà bisogno di persone come te per realizzare le cose.
Ma ho anche detto loro che se vi limitate a fare barricate davanti al parlamento allora [il parlamento] perde la sua funzione, noi non possiamo mandare soldi perché abbiamo bisogno di un parlamento con cui relazionarci.
E ho detto al leader dell’opposizione [in procinto di andare al governo] tu devi andare in Majdan, devi dialogare con loro,  devi anche riportare i poliziotti nella strada con un nuovo senso del loro ruolo, in modo che la gente si senta sicura. Ho detto al Partito delle Regioni voi dovete andare a deporre fiori dove la gente è morta. Dovete fare vedere che voi capite ciò che è successo qui. Perché quello che voi state sperimentando è la rabbia della gente che ha visto come viveva Yanukovitch e la corruzione, e loro pensano che siete tutti uguali. E chi ha avuto dei lutti  pensa che sia stato Yanukovitch ad ordinare gli omicidi. E’ stato uno shock per la città… [e tutto questo uscirà fuori nei modi più strani se non state attenti].
[…] Dobbiamo analizzare la situazione. Abbiamo avuto un importante meeting  oggi per avviare tutto questo. Sì, comunque le tue osservazioni sono molto interessanti.

P: Il solo politico di cui la gente parlava positivamente era Prochenko [?].

A: [poco convinta] Si… si…

P: Quindi lui aveva  qualche foto […] fiducia dalla gente di Maidan e società civile. […] In effetti è abbastanza increscioso. La stessa Olga ha detto che tutte le prove mostrano che le persone di entrambe le parti uccise dai cecchini, poliziotti e dimostranti, erano gli stessi cecchini che uccidevano la gente di entrambe le parti.

A: Uhm sì …

P: Poi anche lei mi  ha mostrato alcune foto, ha detto che come medico  poteva affermare che si trattava della stessa mano, stesso tipo di  pallottole. Ed è veramente increscioso  che ora la nuova coalizione non voglia investigare su quello che è successo davveroQuindi c’è la sempre maggiore convinzione che dietro i cecchini non c’èra Yanukovich ma qualcuno della nuova coalizione.

A: Io penso che sì, noi vogliamo investigare. Voglio dire, io non lo avevo sentito, è interessante, cavolo.

P: Quindi questo è veramente increscioso. […] Questa coalizione è già screditata fin dall’inizio.

A: Questo è ciò a cui devono stare attenti. Devono chiedere grandi cambiamenti, ma devono lasciare che il parlamento funzioni. Perché se la Rada non funziona ci sarà un caos completo. Quindi se sei un dottore e un attivista è molto importante, ma non sei un politico e in qualche modo devono arrivare a un qualche arrangiamento per poche settimane. […] Ho in programma di tornare all’inizio della settimana prossima, probabilmente lunedì.

 P: E’ molto importante sapere che l’Europa e anche […] si facciano vedere laggiù.

Annunci

Informazioni su Mauro Poggi

Fotodilettante Viaggiamatore
Questa voce è stata pubblicata in Geopolitca e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Ashton/Paet, un romantico duetto per l’Ucraina

  1. Pingback: USA: il fascino discreto dei neocons | Mauro Poggi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...