Saprà l’Italia combattere per l’autodeterminazione della Grecia?

Oggi, sull’eccellente blog del professor Gustavo Piga, ho letto questo interessante ma allarmante articolo in inglese, di cui – con il cortese permesso dell’autore, traduco la seconda parte:

“[…] un attivo blog italiano ha intervistato una non meglio identificata fonte della Commissione Europea, la quale sostiene che nei prossimi giorni la Germania solleciterà l’Eurogruppo e il Consiglio d’Europa a creare due conti deposito gestiti dalla UE:

a) il primo conto per amministrare il fondo di salvataggio appena approvato per la Grecia,
e, peggio ancora,
b) il secondo per amministrare le entrate derivanti dalla tassazione ai greci prima che vengano redistribuite.

“È una soluzione dolorosa, ma necessaria. Ci siamo resi conto che  i greci semplicemente non sono in grado di autogestirsi, spiace dirlo, ma è così”. […]

Sbalorditivo. Nessuna tassazione senza rappresentanza, ci è sempre stato insegnato. La Grecia – se questo provvedimento fosse approvato – diventerebbe a tutti gli effetti una colonia Europea, tedesca in particolare. Noi speriamo che l’Italia combatta e si oppongo con tutte le forze contro questa decisione.
Perché…
Perché non ci sarà mai un’Europa fatta di paesi subordinati e paesi dominanti. Mai. Se è questa l’Europa che abbiamo in mente, spero con rammarico che la Grecia, prima, abbandoni l’euro
. “

Auspicio che condivido, aggiungendo che nel malaugurato caso sarei fiero del mio paese se facesse altrettanto – con la speranza che la Spagna e altri seguissero.

Qui il testo del mio commento:
Sono perfettamente d’accordo con lei prof. Spero davvero che l’Italia abbia un sussulto di sovranità, e invece di compiacersi per uno spread tornato sotto quello spagnolo o inorgoglirsi perché “Noi non siamo la Grecia” (cfr Napolitano), capisca che trasformare il duopolio Merkozy in una troika (Merkozonti?) non cambierebbe di una virgola la realtà di un Euroleviatano che fa strame di giustizia sociale e democrazia.
Sinceramente però temo che Mario Monti – con il suo governo elitario, dei “migliori” –  non abbia alcuna propensione, per difetto di empatia sociale e deformazione culturale, a perseguire strategie di solidarietà fra paesi, le sole che giustificano il nostro stare in Europa. La mia impressione è che questo governo sia invece prono a quell’ideologia puritana [calvinista] per cui, detto brutalmente, gli sfigati sono tali solo perché se lo meritano.

(AP Photo/Dimitri Messinis)

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2 risposte a Saprà l’Italia combattere per l’autodeterminazione della Grecia?

  1. grandebeltazor ha detto:

    sì, pare proprio che, all’insaputa degli stessi cittadini tedeschi, sia stato riesumato un vecchio progetto di stato europeo a guida tedesca, questa volta però, sotto mentite spoglie “democratiche”. Quando i Francesi capiranno dove li ha condotti Sarkozy…

  2. Pingback: Sono lieto di non essere ebreo « Verso un Mondo Nuovo

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