La BCE, le banche, gli stati.

Dunque, se capisco bene:

La BCE non può prestare agli Stati, ma in compenso presta alle banche private, al tasso di sconto, nella speranza che queste tornino a prestare, al tasso di mercato. Nel caso Italia, per esempio, le banche impresteranno all’1% e potranno prestare al 5-6%…

Mi sono perso qualcosa io o c’è qualcosa che proprio non va?

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3 risposte a La BCE, le banche, gli stati.

  1. La cosa dovrebbe essere fatta per scongiurare il credit crunch e quindi nell’ottica di riequilibrare il sistema in crisi di liquidità. La speranza è che questi soldi arrivino davvero ad imprese e utilizzatori finali e non siano usati (come fu fatto negli USA nel 2008) per fini speculativi!

    • Mauro Poggi ha detto:

      Anna, è chiaro che lo scopo ufficiale è quello di ovviare al rischio di credit crunch. Tuttavia la speranza che questi fondi non siano utilizzati altrimenti sarebbe stata più fondata se, erogandoli, la BCE avesse posto alcuni visibili paletti. Non averlo fatto ci obbliga a confidare nella buona volontà e correttezza delle banche, il che è tutto dire.

  2. geleselibero ha detto:

    qualcosa non va??? no no, tutto va come deve andare….

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