Maiali, zingari, cicale e formiche nella fattoria degli animali europea
Ribloggato da Verso un Mondo Nuovo:
Se riprendiamo in mano i giornali tedeschi o olandesi della seconda metà degli anni Novanta, quando si dibatteva del diritto di questo o quello Stato di entrare nell'euro, vi troviamo gli stessi stereotipi che corrono di nuovo oggi, sull'onda della crisi partita dalla Grecia: PIGS (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna = maiali), Club Med e altre simpatiche definizioni di stampo antropologico.
Un ineccepibile post di Stefano Fait su Verso un Mondo Nuovo.
L’articolo di Bloomberg che cita, e che ha avuto scarsa risonanza mediatica – chissà perché?, parte da una costatazione tanto ovvia quanto ignorata: ” irresponsible borrowers can’t exist without irresponsible lenders”.
Da inquadrare e rileggere ogni volta che si sente parlare di cicale e formiche.
La mia impressione è che tutti questi nodi e contraddizioni stanno affiorando nella consapevolezza di un sempre maggior numero di cittadini, nonostante il dispiegamento sempre più imponente delle armi di disinformazione e diversione massa. Lo dimostra non ultimo il premio nobel per la pace all’Europa: un patetico tentativo di nasconderne la natura autoritaria, tecnocratica e antisolidale con una patina di idealità, che ha invece provocato, significativamente, giudizi in maggioranza negativi e sarcastici.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.